Cittadino & Servizi Digitali

PartecipoPA

Dalla proposta del cittadino al progetto finanziato, con ogni decisione motivata e pubblica.

PartecipoPA è la piattaforma per la partecipazione dei cittadini alla vita del Comune: proposte, co-progettazione e bilancio partecipativo in un unico ambiente. Il cittadino accede con SPID o CIE, presenta un'idea anche insieme ad altre persone, la sostiene e la segue fino all'esito. L'Ente istruisce le proposte, decide con una motivazione pubblica, porta i progetti al voto e ne rendiconta l'attuazione.

PartecipoPA

Come funziona

Ogni proposta segue un percorso a stati. Nessun passaggio avviene senza una decisione registrata, e ogni esito è motivato e visibile a tutti.

  • Proposta. Il cittadino, da solo o con un massimo di cinque co-proponenti, descrive l'idea. Indica la zona, la posizione sulla mappa e il costo stimato, e può aggiungere allegati. La proposta riceve un codice univoco.
  • Moderazione. La redazione verifica linguaggio, pertinenza ed eventuali dati personali di terzi prima della pubblicazione.
  • Sostegni. Gli altri cittadini possono sostenere la proposta. Quando raggiunge la soglia fissata dall'Ente, passa in valutazione in automatico.
  • Istruttoria. La pratica va al settore competente, che registra fattibilità, costo e parere e può chiedere integrazioni al proponente.
  • Esito. Il responsabile accoglie o respinge la proposta. La motivazione pubblica è obbligatoria.
  • Co-progettazione. Le proposte accolte diventano progetti, scritti insieme da Comune e proponenti. Più proposte simili possono confluire in un unico progetto.
  • Voto e attuazione. Nei bilanci partecipativi i progetti vanno al voto. Quelli finanziati vengono seguiti con aggiornamenti e percentuale di avanzamento.

Percorsi partecipativi

Proposte e progetti si organizzano in percorsi, divisi in fasi con date proprie: raccolta, istruttoria, co-progettazione, voto e attuazione. Le fasi si aprono e si chiudono da sole alle date previste, e ciascuna abilita solo le azioni che le servono. Per ogni percorso l'Ente stabilisce:

  • Livello di partecipazione. Informazione, consultazione, co-progettazione o decisione, dichiarato in evidenza nella pagina pubblica.
  • Requisiti. Età minima, residenza, domicilio per studio o lavoro, organizzazioni ammesse.
  • Nomi. I termini mostrati ai cittadini, per esempio "idee" invece di "proposte" o "interventi" invece di "progetti".
  • Budget. L'importo complessivo, con eventuale ripartizione per quartiere o frazione.

È possibile attivare anche un percorso permanente, sempre aperto alle proposte.

Presentare una proposta

La proposta si completa in quattro passaggi, anche da smartphone, e resta una bozza modificabile fino all'invio.

  1. Titolo, sintesi, descrizione e categoria. La proposta si presenta a titolo personale o per conto di un'organizzazione.
  2. Zona o quartiere e, se utile, posizione sulla mappa.
  3. Allegati, costo stimato e invito ai co-proponenti.
  4. Riepilogo e invio.

Il voto

Le regole si configurano fase per fase. Si può dare un solo voto, più voti oppure scegliere progetti entro un budget, con eventuale vincolo per quartiere.

  • Un voto per persona. L'unicità è garantita dall'identità SPID o CIE. Il codice fiscale non viene mai conservato in chiaro.
  • Voto segreto. Chi ha votato e cosa ha votato sono registrati separatamente, senza possibilità di collegarli. Il cittadino riceve una ricevuta per verificare che il suo voto sia stato conteggiato.
  • Coefficienti. L'Ente può dare più peso ai progetti che rispondono a bisogni prioritari. Il criterio è pubblico e il coefficiente si fissa prima dell'apertura del voto.
  • Voto allo sportello. L'operatore URP registra il voto di chi si presenta in ufficio, dopo aver verificato il documento.
  • Graduatoria. Alla chiusura vengono pubblicati voti, coefficienti e punteggi. I progetti che rientrano nel budget vengono finanziati, gli altri restano in graduatoria e possono essere ripescati se si libera budget.

Chi vede cosa

I settori corrispondono alle unità organizzative già presenti sul sito dell'Ente, senza duplicare l'organigramma.

  • Cittadino. Presenta proposte, sostiene, vota e segue i propri contenuti dall'area personale.
  • Moderatore. Verifica le proposte prima della pubblicazione.
  • Istruttore. Lavora solo le pratiche assegnate al proprio settore.
  • Responsabile. Decide gli esiti, approva i progetti, gestisce percorsi e coefficienti.
  • Operatore di sportello. Presenta proposte e registra voti per conto dei cittadini.

Stati e trasparenza

Ogni proposta e ogni progetto ha una scheda pubblica con stato, cronologia delle decisioni, mappa, documenti e avanzamento. Gli stati usano parole semplici, come "In valutazione", "Accolta" o "In esecuzione".

Proponenti e co-proponenti ricevono un'email a ogni cambio di stato. Chiunque può seguire un progetto per riceverne gli aggiornamenti. In back-office le pratiche vicine alla scadenza dei termini di risposta sono evidenziate.

Ogni decisione viene registrata in un archivio che rende rilevabile qualsiasi modifica successiva.

Formule disponibili

Proposte dei cittadini

Un percorso permanente per raccogliere, istruire e motivare le proposte, senza voto.

Bilancio partecipativo

Fasi e date, co-progettazione, voto sui progetti e assegnazione del budget.

Co-progettazione

Comune e cittadini lavorano insieme a un progetto che va direttamente in attuazione.